Progettazione, installazione e manutenzione a Lecce, Brindisi e Taranto
Il solare termico trasforma l’irraggiamento in acqua calda sanitaria (ACS) e, se dimensionato correttamente, può integrare il riscaldamento riducendo consumi e picchi di caldaia o pompa di calore. Con A&I h24 hai un referente unico per sopralluogo, progetto esecutivo, posa a regola d’arte, collaudo, integrazione con caldaia/PdC e manutenzione programmata.
Sistemi a circolazione naturale (termosifone)
Soluzione compatta (bollitore sul tetto) per seconde case o nuclei familiari con profili di consumo regolari. Bassi costi di installazione, semplicità di gestione.
Sistemi a circolazione forzata
Bollitore in locale tecnico, centralina solare, pompa e scambiatori a serpentino. Ideale quando si desidera ottimizzare resa, estetica e integrazione con caldaia a condensazione o pompa di calore.
Collettori piani e tubi sottovuoto
Scelta in base a inclinazione/irraggiamento, ventosità, temperatura di stagnazione, spazi disponibili, vincoli estetici.
Accumuli dedicati o combinati
Bollitori vetrificati o inox, stratificazione per massimizzare prelievi utili, eventuale resistenza elettrica di back-up e gestione cicli antilegionella.
Integrazioni impiantistiche
Valvole devianti, regolazione priorità tra solare/caldaia/PdC, interfaccia con cronotermostati e valvole termostatiche, predisposizioni domotiche.
Sopralluogo e rilievo
Verifica orientamento/inclinazione, ombreggiamenti, spazi per bollitore, percorsi tubazioni e scarichi sicurezza. Analisi profilo consumi ACS (stagionalità, picchi).
Progetto e dimensionamento
Simulazione copertura solare su base climatica locale, scelta collettori (piani/sottovuoto), litri di accumulo per persona e schema di integrazione con generatore esistente.
Installazione a regola d’arte
Staffaggi certificati, circuito solare in glicole con vuoto e prova tenuta, coibentazioni adatte ai raggi UV, collegamenti idraulici ed elettrici ordinati.
Collaudo e settaggi
Parametri di partenza pompa, differenziali temperatura, protezione stagnazione, priorità su fonti integrate, attivazione ciclo antilegionella quando previsto.
Manutenzione programmata
Check annuale: pH e concentrazione glicole, integra/ricambia se necessario, verifica anodo del bollitore (se presente), controlli sonde/centralina e coibentazioni.
Protezione stagnazione: tarature corrette e valvole di sicurezza preservano fluido termovettore e componenti.
Coibentazioni UV-resistenti: fondamentali sui percorsi esterni nelle zone marine/ventose.
Stratificazione dell’accumulo: più litri utili disponibili nelle ore di punta.
Idraulica pulita e filtri: meno depositi calcarei, migliore scambio termico.
Integrazione intelligente: la caldaia o la PdC “intervengono” solo quando il solare non copre.
Tenuta circuito, pompa solare, sfiati e valvole di sicurezza
Glicole (pH, concentrazione), rabbocchi/sostituzione programmata
Sonde, cablaggi e logiche centralina
Stato anodo (se previsto) e condizioni interne/esterne del bollitore
Coibentazioni, staffaggi e scarichi di sicurezza
Verifica ciclo antilegionella e temperature minime di igienizzazione
Una manutenzione regolare preserva resa, igiene dell’acqua e durata dell’impianto.
Dipende da dimensionamento e abitudini: con progetto corretto, nelle nostre province si può coprire gran parte del fabbisogno primaverile-estivo e una quota significativa nelle mezze stagioni.
I piani sono robusti e ottimi in climi miti; i sottovuoto rendono meglio con basse temperature/venti forti o quando serve massimizzare resa con poco spazio. Valutiamo caso per caso.
Sì, consigliata: controllo glicole, sonde, tenuta e componenti di sicurezza. Riduce guasti e mantiene efficienza.
Sì, con circolazione forzata, accumuli adeguati e impianti a bassa temperatura (es. pavimento). In alternativa, priorità ACS e pre-riscaldo circuito.